Dal monte Siguello alla torbiera del Laione

Panoramica Beigua

Anche se la nostra passione, per quanto riguarda la fotografia, è per insetti e fiori, ci siamo fatti tentare da questa semplice, ma slendida escursione che ci ha permesso di ammirare scenari e panorami mozzafiato.

Fioritura di erica sul Beigua Drosera rotundifolia

Ed eccoci ancora una volta a camminare in mezzo alla natura, tra gli 8.700 ettari del parco del monte Beigua, a cavallo tra le province di Ge e Sv, abbiamo fatto base al rifugio di Pratorotondo (1100 mslm) per prendere il sentiero che porta al monte Siguello (sentiero tre pallini rossi disposti a triangolo) dalla cui sommità si dominano alcuni golfi liguri e le cime di alcuni monti attravenso i quali si snoda l'AVML ( Rama - Argentea - Reixa).

La camminata è modesta, ma si attraversa una splendida prateria adibita a pascolo e in questo periodo (Agosto) lo sguardo si sofferma su alcune pareti montuose color violaceo dovuto alle ampie fioriture di erica (brugo) presenti nella zona molto suggestive.

Dalla vetta di monte Siguello, passando per la prateria di Pratorotondo decidiamo di scendere nel posto più umido del parco: la torbiera del Laione.

La torbiera è così chiamata poichè l'accumolo dei resti vegetali poerta alla formazione di sostanze solo parzialmente decomposte , la cosidetta "torba".

La costante presenza d'acqua (nel periodo invernale si presenta come un lago) permette la sopravvivenza della Drosera rotundifolia, minuscola pianta carnivora. In sua compagnia vivono il tritone alpestre, la salamandra pezzata e numerosi insetti acquatici come la libellula Orthetrum cancellatum.

Segnaletica Vetta monte Reixa Faggeta monte Beigua Fiore

Data la sua grandissima importanza è classificata come Riserva Integrale (Zona A) e pertanto è visitabile solo a scopo didattico e naturalistico. La torbiera le cui origini rislagono a 10.000 anni fà è sicuramente un luogo di grande interesse per gli appassionati di natura.

Per effettuare l'escursione è stato sufficiente contattare telefonicamentel'Ente Parco Naturale Regionale del Beigua che ci ha permesso di entrare nella torbiera ( sipresenta recintata con un paio di varchi aperti) in quanto la nostra visita si sarebbe svolta a scopo fotografico e nel massimo rispetto del regolamento vigente del Parco.

Panoramica Torbiera del Laione

Per chi volesse effettuare questa escursione consigliamo un abbigliamento particolare in quanto il terreno si presenta acquoso e molle. A tratti si sprofonda nell'acqua per alcuni cm. Si raccomanda naturalmente molta attenzione per non calpestare le piccole piante insettivore e per non danneggiare l'habitat.

Al rifugio di Pratorotondo troverete uno dei tanti punti di ristoro presso il quale potrete pranzare (sosta che consigliamo caldamente) o addirittura trascorrere la notte.

La zona è ricca di prodotti tipici come glia amaretti di Sassello, il patè di lardo, il miele ..... ed inoltre numerosi agriturismo in zona vendono prodotti ortofrutticoli e latticini.

Ultimo aggiornamento: 12-Giu-2017