Riserva Naturale Regionale Adelasia Anello 1

INFO

Difficoltà: T - si presta a ciaspolata in inverno con la neve.

Segnavia: 1 Rosso in triangolo giallo segnavia

Altitudine: 735 mslm

Dislivello: 238 metri

Tempo: 1,40 ore

Lunghezza: circa 5,5 km

Voto:

Attrezzatura consigliata

Zaino da trekking

Scarpe o scarponcini da trekking

Giacca a vento tecnica o anche un semplice K-way

Pile in materiale tecnico con zip completa per comodità (solo nei periodi freddi)

Borraccia d’acqua (almeno 1)

Ghette (se pensate di andare con terreno innevato)

Copri zaino antipioggia (in caso di dubbi sulle previsioni)

Come arrivare

Da Genova siamo arrivati facilmente all’ inizio del nostro percorso, si prende l’autostrada per Savona (A10), poi senza uscire si devia per Torino (A6) e si prosegue fino ad Altare.

Una volta usciti dall’autostrada ci si dirige verso Montenotte Superiore su comoda strada provinciale, il punto di arrivo è ben evideziato da pannelli segnaletici del percorso e da un ampio parcheggio poco più avanti.

Descrizione

Partendo dal posteggio auto, dove la cartellonistica esplicativa ci mostra le 3 diverse tipologie di percorso che si possono intraprendere, iniziamo un primo tratto di risalita verso la faggeta.

Una volta superato il Rifugio Escursionistico e Laboratorio di Educazione Ambientale "Cascina Miera" ci si addentra in un percorso affascinante, grossi faggi e giochi di luce ci accompagnano lungo il sentiero 1, il percorso che abbiamo deciso di affrontare oggi.

Non ci sono grandi pendenze, si prosegue dolcemente in lieve risalita fino a una piana dove la segnaletica ci indica di scendere per arrivare alla Rocca dell’Adelasia.

Una volta saliti su questa roccia il panorama si apre incredibilmente mostrando boschi sottostanti a perdita d’occhio

Il percorso si snoda su tratti dell’Alta Via dei Monti Liguri e da qui il percorso ad anello ci riporta al parcheggio auto.

Osservazioni del naturalista

Questi boschi furono teatro di combattimenti alla fine del 1700, tra le truppe francesi e piemontesi, qui si possono ripercorrere alcuni luoghi dove combatterono i soldati di Napoleone.

Il bosco è ricco di faggi secolari e castagni, vi sono anche alcune piante di pungitopo.

Il territorio è particolare per le sue caratteristiche geomorfologiche, altre info qui:

Parks.it