Anello della Badia di Tiglieto

INFO

Difficoltà: T - E

Segnavia: pallino giallo barrato giallo

Altitudine: 497 mslm

Dislivello: 100 metri

Tempo: 2 h 20 min (percorso ad anello)

Lunghezza: circa 7,5 km

Voto:

Attrezzatura consigliata

Scarpe o scarponcini da trekking

Borraccia d’acqua

Giacca a vento tecnica o anche un semplice K-way

Come arrivare

All'uscita autostradale di Masone, si svolta a sinistra e si prosegue per Campo Ligure e poi per Rossiglione. Da qui  seguendo poi le indicazioni per Tiglieto.  Una volta arrivati a Tiglieto si prosegue in discesa sulla SP1 fino al ponte. Passato il ponte si svolta a destra seguendo le indicazioni per la Badia. Dopo circa 1 km si arriva nella grande area riservata a parcheggio e pic-nic.

All'uscita autostradale di Albissola, si prende a sinistra la strada per Sassello. Da qui si prosegue per Palo poi per S.Pietro d'Olba, si supera anche Martina ed infine si arriva nei pressi di Tiglieto. Presso il ponte sulla strada provinciale (SP1) si devia a sinistra, sino al grande parcheggio.

Descrizione

Si tratta di un percorso lungo, ma piuttosto semplice. Non ci sono salite impegnative tranne una molto breve. Il percorso è soggetto a diversi bivi è quindi necessario prestare attenzione alle indicazioni ed alla segnaletica.

Al punto di partenza vi è un ampio pacheggio e una grande area attrezzata dove si può usufruire di tavoli e (quando aperto) un piccolo chiosco.

Si inzia in piano fino ad arrivare in prossimità della Badia quindi si gira a sinistra proprio prima della Badia. Ad un certo punto sulla destra ci si trova a superare un cancello in legno.

Si prosegue in leggera salita fino ad un bivio vicino ad un piccolo ponte in mattoni. Si supera un piccolo rio e si passa vicino ad un'abitazione privata.

Poco dopo ci si ritrova sulla Strada Provinciale, la si percorre verso destra sino ad un cancello con il civ 6 (sulla destra).

A questo punto bisogna prestare attenzione, si svolta nella seconda strada sterrata sulla sinistra. Si procede fino alla Casa Cascinetta.

Ora si inizia a scendere leggermente fino al fiume Orba. Si attraversa il fiume passando su un ponte in ferro e si prosegue ora tenendo il fime sulla sinistra. Dopo aver superarto un'edicola sacra si giunge ad un bivio, andando a sinistra si arriva nuovamente su una strada asfaltata. Si gira a sinistra per pochi metri, poi ci addentra nuovamente nel bosco sul lato opposto della strada. Più avanti ci si ritrova nuovamente a seguire per un breve tratto una strada asfaltata. Da qui in poi il sentiero non presenta grosse difficoltà. Una volta giunti sulla strada principale (SP1)si attraversa e si prosegue in sterrata fino al ponte romanico. Si attraversa il ponte e poco dopo si arriva nuovamente su strada asfaltata che ci conduce al parcheggio.

 

Osservazioni del naturalista

Questo percorso fa parte della fitta rete si sentieri che si possono percorrere nel Parco del Beigua.

Oltre all’interesse storico dovuto appunto a valori storico-architettonici legati al celebre insediamento della Badia di Tiglieto fondata nel XII secolo dai monaci cistercensi, e ad essi è collegata la presenza di alcune specie vegetali tipiche delle coltivazioni del passato ed ora in via di progressiva rarefazione, il luogo è caratterizzato per il suo fondovalle.

Il torrente con i suoi meandri, scorre in piana alluvionale con pozze di notevole valore (anche se di parziale origine antropica).

Sui versanti si possono osservare boschi radi di conifere, e coltivazioni accostate ad habitat naturali.

Questa situazione esalta il grado di diversità della fauna, specialmente quella ornitologica.

 Nel sito sono presenti habitat prioritari per la Direttiva "Habitat" 92/43, nonché habitat caratteristici (formazioni ofioliticole) e specie vegetali (Cerastium utriense) proposti dalla Regione Liguria per l'inclusione negli All. I e II della Direttiva 92/43 CEE. Di notevole valore è in particolare la presenza di Cerastium utriense, una cariofillacea endemica esclusiva dell'Appennino Ligure occidentale e qui prossima al limite settentrionale del suo ristretto areale di distribuzione. 

(Fonti Parks.it)