Framura - Salto della Lepre - Bonassola

INFO

Difficoltà: T

Segnavia: seguire la segnaletica per Sentiero Verde-Azzurro (SVA)

Altitudine: 200 mslm

Dislivello: 440 metri

Tempo: 2 ore solo andata

Lunghezza: circa 7 km

Voto:

Attrezzatura consigliata

Zaino da trekking

Scarpe o scarponcini da trekking

Giacca a vento tecnica o anche un semplice K-way

Borraccia d’acqua (almeno 1)

Come arrivare

Il modo più rilassante per visitare le località della riviera ligure è generalmente il treno.

In particolare nella stagione estiva, quando nei paesini si riversano molti turisti, i posteggi sono in generale molto pochi e generalmente riservati ai residenti.

Per raggiungere Framura abbiamo usato il treno, è molto comodo anche perché il sentiero inizia in prossimità della stazione di Framura.

Descrizione

Il percorso inizia appena scesi dal treno, alla stazione di Framura, su una scalinata a destra della galleria del percorso pedonale.

Tutto il percorso si snoda lungo il Sentiero Verde Azzurro (SVA).

Questa rete di sentieri, ideata negli anni ottanta non è poi stata mantenuta come ad esempio l’Alta Via dei Monti Liguri (AVML), la segnaletica e i sentieri non sono più rintracciabili specie in prossimità di Genova.

Il percorso era nato come progetto che collegava, tramite una rete di sentieri, Genova con Portovenere e aveva un’estensione di 140 km.

Abbiamo voluto percorrere questo tratto perché molto ben curato dalle organizzazioni locali.

La strada è per un primo tratto asfaltata, in basso si vede lo Scoglio Ciamia e Porto Pidocchio in prossimità del quale si inizia a salire rapidamente su un sentiero sterrato che attraversa un’ampia lecceta.

Per circa 40 min si sale con pochi scorci panoramici, si intravede la costa verso Framura e Punta dei Marmi solo quando la vegetazione si dirada.

Arrivati ad un bivio che indica Bonassola a sinistra e "lo scalo" a destra, prendiamo quest’ultima deviazione, si scende su un’ampia strada cementata che poi diventa un sentiero in prossimità del cancello di una villa privata.

Per raggiungere questo posto si perde parecchia quota e bisogna mettere in conto che si dovrà recuperare al ritorno, il posto è piuttosto impervio e porta fino al mare dove si gode un’ampia veduta verso Framura e punta dei Marmi.

Una volta risaliti, al bivio prendiamo la deviazione per Bonassola e dopo pochi minuti quella per Il Salto della Lepre.

Da questo promontorio il panorama è molto aperto sulla costa di levante, si spazia fino al Promontorio di Portofino.

Da qui si prosegue poi in discesa fino a Bonassola, giunti sulla strada asfaltata si può scegliere di andare a destra per vedere una chiesetta a picco sul mare, La Madonna della Punta.

Da qui abbiamo proseguito fino alla stazione del treno dove si è concluso il nostro itinerario.

Osservazioni del naturalista

Lungo il percorso si incontrano habitat interessanti, principalmente pinete di Pino Marittimo e Pino d’Aleppo, lecceta e diverse aree rocciose con euphorbia spinosa.

Per ulteriori dettagli vedere qui:

Natura 2000