Cogne – Monteseuc

INFO

Difficoltà: E alcuni tratti esposti in prossimità della vetta sono ben protetti e segnalati

Segnavia: Percorso 17 e 17 A

Altitudine: 2321 mslm

Dislivello: 233 metri

Tempo: 2 ore

Lunghezza: circa 4 km

Voto:

Attrezzatura consigliata

Scarpe o scarponcini da trekking

Borraccia d’acqua (non indispensabile)

Giacca a vento tecnica o anche un semplice K-way in estate

Occhiali da sole (meglio se specifici da trekking con protezione UV 2/3)

Copri zaino antipioggia (in caso di dubbi sulle previsioni)

Binocolo

Bastoncini da trekking

Come arrivare

Dal centro di Cogne (AO) bisogna seguire le indicazioni per la telecabina.

Arrivando da Aosta il bivio con le indicazioni si trova nei pressi della farmacia in centro, svoltando a destra si percorrono in auto poche centinaia di metri e poi si svolta a sinistra, seguendo le indicazioni per la telecabina, fino all’ampio parcheggio nei pressi dell’impianto.

Sul sito internet del gestore dell’impianto: si trovano le indicazioni sul periodo di apertura e le corse giornaliere.

Attualmente periodo e orari sono i seguenti:

Tutti i giorni dal 23 giugno al 9 settembre.

Dalle 9.20 alle 17.20 continuato, una corsa ogni 20 minuti

La quota di arrivo della telecabina è di 2100 mslm, da qui inizia il sentiero ad anello del Montseuc, a poca distanza dall’arrivo vi è anche un piccolo punto di ristoro per caffè e panini.

Descrizione

Scesi dalla telecabina, si procede seguendo l’indicazione per il sentiero n. 17, da qui il percorso si snoda in salita verso la vetta del Monte Seuc.

Ci lasciamo alle spalle il bar che si trova poco dopo l’arrivo della telecabina e procediamo in salita su un comodo sentiero che ci conduce alla prima tappa il Belvedere. Questo primo tratto è molto facile.

Tutto il percorso è caratterizzato da 15 pannelli informativi che riguardano la flora e la fauna del luogo, questa parte didattica è molto ben argomentata.

Qui un bel punto panoramico ci permette di osservare dall’altezza di circa 2100 m., Cogne dall’alto, il Monte Bianco e il Gran Paradiso, volendo ci si può aiutare con un binocolo fisso presente sul posto.

Dopo aver scattato alcune foto da questa postazione, procediamo in salita seguendo il sentiero natura nell’ordine consigliato dalla brochure sull’anello, distribuita dal fornito e accogliente Ufficio del Turismo di Cogne.

Si inizia quindi a salire in maniera più ripida e impegnativa, seguendo il tracciato che sulla guida è evidenziato in rosso.

La risalita in cresta regala panorami a strapiombo sulla sottostante Valnontey veramente fantastici, sul piccolo sentiero che risale incontriamo uno stambecco che si allontana senza troppo timore della presenza umana

Da questo in poi, sui punti più esposti, sono comunque sempre installate transenne e corrimano per transitare in sicurezza, una volta toccata la punta massima di quota 2333 mslm, si inizia pian piano a scendere.

Bisogna sempre prestare attenzione, e non sottovalutare questa parte esposta del percorso, decisamente consigliati idonei scarponcini da trekking e bacchette.

Torniamo quindi verso il bar del Monte seuc e poi alla Telecabina, dove si completa, in circa 2,30 ore, l’intero percorso ad anello.

Osservazioni del naturalista

La flora presenta naturalmente esemplari ben resistenti al freddo, tra cui il Pino Cembro (le cui gemme e pigne versi vengono utilizzati per la preparazione di infusi), e molte piante succulente. La nocciolaiaè un corvide osservabile in questo luogo in quanto si nutre dei semi del Pino Cembro.

Altri uccelli sono il Gipeto, Aquila reale, Sparviere, Picchio muraiolo, Rondone alpino, Gheppio, Cornacchia nera e Gracchio corallino, tutti uccelli amanti dei costoni rocciosi. Qui trovano cibo e rifugi per nidificare.

Inoltre si possono osservare abbastanza frequentemente gli Stambecchi.

Pannelli informativi Sentiero Natura

Parks.it