Moneglia - Punta Baffe - Riva trigoso

INFO

Difficoltà: E

Segnavia: SL (SENTIERO LIGURIA itinerario turistico-escursionistico) tratto e punto rosso , 2 X rosso e riga rossa e bianca

Altitudine: 320 mslm

Dislivello: 320 metri

Tempo: 3,10 h

Lunghezza: circa 9,7 km

Voto:

Attrezzatura consigliata

Scarponcini o scarpe da trekking

Pantalone lungo

Borraccia d’acqua

Occhiali da sole

Bastoncini da trekking

Come arrivare

Si può arrivare in due modi:

In treno: Con la linea ferroviaria, scendendo alla stazione di Moneglia.

In auto: Percorrere autostrada A12 Genova-Livorno e uscire a Sestri Levante, continuare poi su strada provinciale per Riva Trigoso, imboccare i tunnel per Moneglia che sono regolati da impianto semaforico.

La soluzione in treno permette di non affrontare il ritorno, ma prendere il treno a Riva Trigoso. Il percorso inizia a poca distanza dalla stazione, appena scesi ci si dirige verso il paese, le indicazioni sono ben visibili sulla destra in prossimità di una scalinata.

Bisogna seguire sono quelle per Punta Baffe e poi Riva Trigoso, ovvero tratto e punto rosso fino a Punta Baffe e poi due croci rosse fino a Riva Trigoso

Descrizione

Questo semplice itinerario della Riviera ligure di Levante è, come altri tratti già descritti, molto panoramico, sia con vedute sul mare che sull’immediato entroterra.

Abbiamo deciso di percorrerlo nel senso da Moneglia verso Riva Trigoso, ma è ovviamente fattibile anche all’opposto. La prima parte attraversa, su strada asfaltata qualche proprietà privata, ma in breve seguendo le indicazioni ci si innesta con un sentiero che inizia a salire addentrandosi in un bosco di lecci.

La prima parte del percorso è in salita poi prosegue per un lungo tratto pianeggiante.

In poco tempo le vedute sulla costa sottostante si fanno sempre più ampie e il sentiero si porta a mezza costa con bellissimi panorami, la quota massima che raggiungeremo è di poco superiore ai 300 mslm. in prossimità del promontorio di punta Baffe.

La vegetazione è molto diradata in questo tratto, la parte verso Punta Baffe è stata interessata da un violento incendio in passato e ad oggi le piante da rimboschimento, pini e corbezzolo non sono ancora pienamente sviluppate.

Procediamo quindi seguendo le indicazioni per Punta Baffe, dove troveremo l’antica torre saracena.

Il percorso procede dolcemente ed è piuttosto semplice, fino ad un bivio dove si trovano un tavolo da pic nic, e la veduta si apre sul promontorio di Punta Manara e la sottostante Sestri Levante.

Uno splendido colpo d’occhio, da qui si prende una deviazione che in 10 minuti porta alla torre, recentemente ristrutturata e aperta per essere visitata, apparteneva all’antica Repubblica di Genova.

A questo punto per poter rientrare e prendere il treno a Riva Trigoso, torniamo indietro fino al tavolo da picnic e da qui, sulla sinistra, prendiamo il sentiero che scende verso Riva Trigoso, questo tratto nella parte finale è piuttosto brutto e sconnesso.

Unica pecca del panorama sottostante sono i grandi cantieri navali di Riva, tolgono un po' di armonia ai meravigliosi promontori liguri a picco sul mare.

La nostra escursione termina con la discesa, attraverso un sentiero che attraversa alcuni nuclei abitati, e che ci porta verso la stazione ferroviaria in circa 40 minuti.

Osservazioni del naturalista

Il sito è inserito nella rete delle aree regionali (SIC) Siti d’Importanza Comunitaria.

La pineta a pino marittimo era una delle più belle della Liguria ed è stata purtroppo recentemente ridotta e degradata sia da un nefasto incendio sia dalla cocciniglia , fenomeni che interessano quasi tutto l'areale del pino marittimo. Il sottobosco, salvo che per una maggiore abbondanza di felce aquilina (Pteridium aquilinum), ricalca la composizione di quello di una lecceta rada o di un bosco di querce e ciò testimonia che queste sono le naturali specie abitatrici.

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